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Benvenuti al Centro Giacometti

Viaggio in Emilia 2017: sulle tracce di Bregagliotti emigrati

Dal 25 al 28 maggio 2017 un gruppo di amici del Centro Giacometti ha visitato in Emilia la zona di Parma, Modena, Sassuolo e Mantova. La proposta per questo viaggio è stata fatta l’anno scorso da un nostro membro parmigiano, Achille Albertelli, anche perchè la zona in passato era una delle mete preferite dai Bregagliotti emigrati. In particolar modo si sono cercate le tracce della, ai tempi, famosa distilleria Stampa, fondata nel 1804 nel ducato di Modena a Sassuolo da Lucio Bazzigher, la quale passò poi a Salice Fasciati e più avanti agli Stampa . Il liquore veniva prodotto con l’anice stellato cinese e chiamato “Sassolino Stampa”. L’ultimo Bregagliotto a condurre la distilleria fu Carlo Stampa, deceduto nel 1990, la cui figlia Susanna Stampa tutt’ora vive a Sassuolo e ha trascorso una serata con il gruppo, offrendo a tutti un bicchiere del liquore.

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Il Centro Giacometti viaggia… in camion

Vicosoprano, 16 luglio 2017 / L’immagine del Centro Giacometti viaggia in camion. Veste parzialmente nuova per le superfici esterne dell’autocarro bianco della ditta Semadeni Food & Beverage AG di Vicosoprano che dal16 luglio 2017 pubblicizza il centro culturale bregagliotto con sede a Stampa. Con questa campagna la fondazione vuole far conoscere meglio il centro dedicato agli artisti della famiglia Giacometti in Bregaglia e Giacometti Art Walk®.

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Fondazione Centro Giacometti: rapporto annuale 2016

Stampa, fine giugno 2017 / Nel corso dell’anno 2016 la Bregaglia ha reso omaggio all‘artista Alberto Giacometti che era scomparso 50 anni prima, l’11 gennaio 1966. Il suo comune d’origine gli ha dedicato una viuzza a Stampa e ha reso possibile un programma culturale al quale ha contribuito anche la Fondazione Centro Giacometti. Le nostre attività – lo spettacolo teatrale L’Ombra della sera, il volume fotografico “Non capisco né la vita né la morte”, le escursioni guidate, le conferenze, Giacometti Art Walk® e i due viaggi culturali – hanno trovato un largo consenso, ciò che ci ha molto rallegrato.

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Margot Schneider espone “Bregaglia Glaciers”

La pittrice sangallese Margot Schneider sarà ospite in Bregaglia a partire da sabato 8 luglio con nove tele rappresentanti i ghiacciai delle tre valli laterali granitiche della Bregaglia. La Schneider, membro della gilda dei pittori svizzeri delle montagne, si è recata di persona nei pressi dei ghiacciai nelle valli Bondasca, Albigna e Forno per catturare un ambiente roccioso e freddo. Le opere di Schneider portano il pubblico nelle immediate vicinanze del ghiaccio perenne, che lascia spazio a forme di vita vegetale specializzata, a pionieri, con tocchi di colore a volte raggianti, a volte cupi.

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L’ultima opera di Giacometti a Nizza

Nizza, 23 giugno 2017 / Si è aperta oggi nella Galérie Lympia nella cittadina sulla Costa Azzurra una mostra di opere di Alberto Giacometti che tematizza - per la prima volta - l’ultimo periodo creativo dell’artista bregagliotto (dal 1960 al 1965). Con questa esposizione inedita la Fondazione Giacometti di Parigi mostra lavori che, secondo la direttrice Cathérine Grenier, “testimoniano di una vitalità stupefacente e di un’espressività rinnovata dell’artista”. Una mostra che apre un nuovo ciclo nel vedere l’opera di Giacometti per capire l’alternanza dei diversi luoghi di lavoro nei suoi vari momenti di vita.

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Il progetto del Centro Giacometti a Stampa

Il Centro Giacometti promuove in modo interdisciplinare ed approfondito l'opera delle personalità della famiglia Giacometti in relazione con il patrimonio culturale della valle Bregaglia. Per questo scopo vengono create offerte e strutture capaci di facilitarne l'accessibilità a persone interessate. Si vuole inoltre dare un contributo alla vivacità della vita culturale della valle e al suo sviluppo economico.

Il Centro Giacometti vuole contestualizzare l'opera dei Giacometti nonché studiare e valorizzare il patrimonio culturale, storico e naturale di questa valle di lingua italiana a cavallo tra l’Engadina e la Lombardia. L'offerta si inserirà anche in un ambito educativo e lavorativo coinvolgendo varie fasce di età e di pubblico.

Il progetto è riconosciuto dal Comune di Bregaglia all'interno della sua strategia di sviluppo e dispone delle basi pianificatorie necessarie nell'ambito del "Polo culturale Stampa". Il Centro Giacometti fa parte dei progetti elencati nella strategia di sviluppo dell'Engadina Alta, della Bregaglia e di Poschiavo sviluppate nell'ambito del processo "Agenda 2030 Grigioni" (scarica il documento).

La Fondazione Centro Giacometti si occupa della realizzazione e della gestione del centro, che contribuirà allo sviluppo sostenibile della Bregaglia. Il Centro considererà l'importanza degli altri centri di vita delle singole personalità; nel caso di Alberto Parigi, Ginevra, Schiers e Maloja, per Giovanni Maloja, per Augusto Firenze e Zurigo, per Zaccaria invece Zurigo.


La Fondazione Centro Giacometti non possiede opere d'arte e non organizza mostre con capolavori degli artisti Giacometti.
Le grandi collezioni, in mostra in tutto il mondo, appartengono alla Fondation Alberto et Annette Giacometti a Parigi e alla Alberto Giacometti-Stiftung a Zurigo.
Per l'autentificazione di opere ritenute di Alberto Giacometti: rivolgersi al Comité Giacometti con sede a Parigi.

   

Giacometti Art Walk

Alberto, le fotografie

Dinastia d'artisti

 

Zaccaria Giacometti

Storia antica Bregaglia

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Guido L. Luzzatto

Cosa potrebbe essere più gradevole, per la gente che ama l'arte in funzione della vita umana, che la visita di quelle abitazioni che non si sono trasformate in luoghi di memoria morti, ma che hanno conservato l'ambiente della vita dell'artista e che sono restate così come quando il pittore vi entrava e vi usciva?
Guido L. Luzzatto, in un articolo nella "Neue Bündner Zeitung" del 20 luglio 1954 intitolato "Visita nella casa nativa di Giovanni Giacometti"