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Benvenuti al Centro Giacometti

Studenti all’ETH di Zurigo lavorano sul Centro

All’istituto del Prof. Dr. Josep Lluis Mateo dell’ETH di Zurigo, una trentina di studenti di architettura stanno attualmente sviluppando dei progetti individuali per il futuro centro per visitatori di Stampa. Gli Amici del Centro Giacometti si rallegrano sin d’ora per i risultati di questo lavoro interessante che si concluderà in dicembre di quest’anno.

Foto (Ramias Steinemann): il Prof. Dr. Josep Lluis Mateo con i suoi assistenti durante la loro visita di studio in Bregaglia il 17 agosto 2010 (nella chiesa di San di Gaudenzio a Casaccia, clicca sull'immagine per ingrandire)

 
   

Il Centro Giacometti è una futura struttura di accoglienza per visitatori in Bregaglia (Grigioni, Svizzera) che vuole rendere omaggio alle famose personalità di Stampa, in particolare ad Alberto Giacometti, artista universale. All'interno del paesaggio museale della Bregaglia vuole studiare e valorizzare il patrimonio culturale, storico e naturale di questa valle di lingua italiana a cavallo tra l’Engadina e la Lombardia. L'offerta si inserirà anche in un ambito educativo e lavorativo coinvolgendo varie fasce di età e di pubblico.

La Fondazione Centro Giacometti si occuperà della realizzazione e della gestione del centro, che sarà autosufficiente nel suo funzionamento e che contribuirà allo sviluppo economico della Bregaglia. Il Centro considererà l'importanza degli altri centri di vita delle singole personalità; nel caso di Alberto Parigi, Ginevra e Maloja, per Giovanni Maloja, per Diego Parigi, per Augusto Firenze e Zurigo, per Bruno e Zaccaria invece Zurigo.

L’inaugurazione del Centro Giacometti è prevista per il 15 gennaio 2016, data che segna il cinquantesimo anniversario della sepoltura di Alberto Giacometti nel cimitero di San Giorgio presso Stampa. Sarà un giorno freddo, senza sole, che riscalderà i cuori della gente.

La mia realtà

Faccio certamente della pittura e della scultura, e questo da sempre, dalla prima volta che ho disegnato o dipinto, per mordere sulla realtà, per difendermi, per nutrirmi, per crescere; crescere per difendermi meglio, per attaccare meglio, per far presa, per avanzare, il più possibile a tutti i livelli, in tutte le direzioni, per difendermi contro la fame, contro il freddo, contro la morte, per essere più libero possibile; più libero possibile per tentare – con i mezzi che mi sono più propri oggi – di vedere meglio, di capire meglio ciò che mi circonda, di capire meglio per essere più libero, più grande possibile, per spendere, per investirmi il più possibile in quel che faccio, per vivere la mia avventura, per scoprire nuovi mondi, per fare la mia guerra, per il piacere? per la gioia? della guerra, per il piacere di vincere e di perdere.

Alberto Giacometti, 1957, risposta ad un'inchiesta di Pierre Volboudt A chacun sa réalité (testo originale in francese in: XXe siècle, no. 9, giugno 1957, p. 35). © Succession Giacometti.

   

Statements

Sacha Zala

La Pro Grigioni Italiano non può che complimentarsi per l’iniziativa di creare un centro atto a valorizzare gli artisti Giacometti e quindi rafforzare la promozione della cultura grigionitaliana.
dr. Sacha Zala, Presidente Pgi, Coira, 4.3.10