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Benvenuti al Centro Giacometti

Stiftungsrat blickt zuversichtlich in die Zukunft

Stampa, 24. August 2016 / Anlässlich eines ganztägigen Workshops in Stampa passte der Stiftungsrat der Fondazione Centro Giacometti seine Strategie den aktuellen Gegebenheiten an. Er stellte seine Organisation auf eine breitere Struktur. Der Austausch ergab interessante und vielversprechende Perspektiven für die Arbeit der nächsten Jahre, welche kulturelle Bereiche betreffen, die im Bergell bisher nicht aufgegriffen wurden. Die Stiftung wird ihre eigene Forschungs- und Vermittlungsarbeit zum Thema der Giacometti-Dynastie und ihres Heimattals fortführen und ist nach wie vor offen für die Zusammenarbeit mit anderen Kräften im Tal. Das Gedenkjahr 2016 hat gezeigt, dass gemeinsam aufgegleiste und koordinierte Aktivitäten zum Thema der Giacomettis das Potenzial haben, ein breiteres, an der Kultur interessiertes Publikum ins Bergell zu locken.


Der Stiftungsrat der Fondazione Centro Giacometti am 28.8.2016, vlnr: Rosita Fasciati, Christoph-Beat Graber, Michael Kirchner, Marco Giacometti, Barbara Tholen, Christian Klemm und Andreas Kley

 

Visita alla grande mostra al Kunsthaus di Zurigo

Il Centro Giacometti organizza sabato 12 novembre 2016 una visita alla grande mostra "Alberto Giacometti - Material und Vision" a Zurigo. Alle ore 11.00 il responsabile della collezione Philippe Büttner ci darà il benvenuto e ci spiegherà i retroscena della mostra di capolavori in gesso, pietra, argilla e bronzo che tematizza le basi del lavoro e i processi lavorativi di Alberto. L'autobus partirà alle ore 07.00 da Castasegna in direzione di Maloja, Coira e Zurigo. Le persone che intendono partecipare a questo viaggio culturale sono pregate di contattare Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure il numero di telefono 0041 79 222 43 39.

   

10 giorni di Piuro 2016: scopri il programma

Scopri il programma della 10 giorni di Piuro 2016 che si terrà dal 26 agosto al 4 settembre, manifestazioni che in parte si allacciano alle commemorazioni in occasione del cinquantesimo dalla scomparsa di Alberto Giacometti. Scarica la locandina
Segnaliamo in particolare la pièce teatrale inedita "L'uomo che voleva scomparire - Dialogo della Natura e di uno scultore" (liberamente ispirato alla vita e all'opera di Alberto Giacometti) di Luca Micheletti e "I Guitti", la mostra "Trascendenze - Sic transit Plurs" di Paolo De Stefani nonché la conferenza sulla Bregaglia quale culla d'artisti con Guido Scaramellini e Marco Giacometti.

   

Il messaggio importante di fotografie scattate nel 1969

Nel lascito di fotografie private di Bruno Giacometti scomparso nel 2012 - ora nell’archivio della Fondazione Centro Giacometti - si trova un album fotografico che documenta la manifestazione commemorativa “Giovanni e Alberto Giacometti” organizzata dalla Società culturale di Bregaglia il 14 e il 15 giugno 1969. L’insegnamento, a quasi 50 anni di distanza da questo evento, è chiaro ed importante: il rispetto nei confronti di grandi prestazioni artistiche, la cura delle relazioni con gli eredi e la collaborazione all’interno della valle hanno permesso di salvare, per la valle, un patrimonio immobiliare ed artistico di inestimabile valore, che, con lo stesso spirito di allora, potremmo notevolmente arricchire.

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Il progetto del Centro Giacometti a Stampa

Il Centro Giacometti è una futura struttura di accoglienza per visitatori in Bregaglia (Grigioni, Svizzera). Vuole rendere omaggio alle famose personalità di Stampa, vale a dire Giovanni, Alberto, Diego, Bruno, Augusto e Zaccaria Giacometti. Il progetto è da vedere sotto l’ottica di una discussione completa e approfondita sulla vita e sull’opera degli artisti e delle personalità di Stampa.
Il Centro Giacometti vuole contestualizzare l'opera dei Giacometti nonché studiare e valorizzare il patrimonio culturale, storico e naturale di questa valle di lingua italiana a cavallo tra l’Engadina e la Lombardia. L'offerta si inserirà anche in un ambito educativo e lavorativo coinvolgendo varie fasce di età e di pubblico.

Il progetto è riconosciuto dal Comune di Bregaglia all'interno della sua strategia di sviluppo e dispone delle basi pianificatorie necessarie nell'ambito del "Polo culturale Stampa". Il Centro Giacometti fa parte dei progetti elencati nella strategia di sviluppo dell'Engadina Alta, della Bregaglia e di Poschiavo sviluppate nell'ambito del processo "Agenda 2030 Grigioni" (scarica il documento).

La Fondazione Centro Giacometti si occupa della realizzazione e della gestione del centro, che contribuirà allo sviluppo sostenibile della Bregaglia. Il Centro considererà l'importanza degli altri centri di vita delle singole personalità; nel caso di Alberto Parigi, Ginevra, Schiers e Maloja, per Giovanni Maloja, per Augusto Firenze e Zurigo, per Zaccaria invece Zurigo.

Nell'anno commemorativo 2016, data che segna il cinquantesimo anniversario dalla scomparsa di Alberto Giacometti, il Centro Giacometti contribuirà al programma commemorativo coordinato dal Municipio di Bregaglia. Presenterà inoltre la visione "Centro Giacometti 2020".

 


 

La Fondazione Centro Giacometti non possiede opere d'arte e non organizza mostre con capolavori degli artisti Giacometti.
Le grandi collezioni, in mostra in tutto il mondo, appartengono alla Fondation Alberto et Annette Giacometti a Parigi e alla Alberto Giacometti-Stiftung a Zurigo.
Per l'autentificazione di opere ritenute di Alberto Giacometti: rivolgersi al Comité Giacometti con sede a Parigi.

   
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Statements

Christian Klemm

 

La sorveglianza e la conservazione adeguata sarebbe troppo complicata e costosa; per questo motivo non fa senso esporre opere originali nel Centro Giacometti. Posso invece immaginarmi una stretta collaborazione con accordi negli ambiti logistici e scientifici, per non creare una dependance del museo d’arte di Zurigo.
Christian Klemm, vice-direttore del Museo d'arte di Zurigo, 28 aprile 2011 (NZZ)