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Benvenuti al Centro Giacometti

È tornato il sole a Stampa

Stampa, 8.2.17 / Dopo tre mesi di completa assenza è spuntato oggi alle ore 12.30 il sole da dietro il crinale della montagna a meridione di Stampa. Ieri il cielo era nuvoloso e abbiamo dovuto aspettare un giorno di più. Durante pochi minuti i suoi raggi hanno illuminato la facciata della casa nativa di Giovanni Giacometti nel centro del villaggio. Un bagliore intenso che sembrava penetrare il pendio montuoso dirimpetto al villaggio, una luce che ci riporta il ricordo di persone che ci hanno abbandonato e che, per un periodo di tempo più o meno lungo, hanno dato vita a questo quartiere che ogni tanto ci sembra abbandonato.

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Articolo di Sophie Cachon in Télérama

Parigi, 1 febbraio 2017 / Sophie Cachon ha pubblicato oggi nel magazine culturale francese Télérama nella sezione "Voyager autrement" (viaggiare diversamente) un contributo di due pagine per sollecitare un pubblico interessato alla cultura di visitare la Bregaglia, patria dei Giacometti. Abbiamo avuto recentemente il piacere di avvicinare Sophie Cachon alla Bregaglia per meglio comprendere questo microcosmo periferico tanto importante per la storia dell'arte moderna. La giornalista mette in particolare evidenza anche Giacometti Art Walk che ci impegnamo di sincronizzare il più presto possibile in tedesco.
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Deceduto Herbert Maeder, fotografo delle esequie di Giacometti

Herbert Maeder, fotografo della montagna, ambientalista e Consigliere nazionale (1983-1995), è deceduto poco tempo prima del suo 87esimo compleanno. Questo è ciò che risulta da un annuncio di morte della Fondazione Greina pubblicato il 28 gennaio 2017 nella «Neue Zürcher Zeitung». L'Appenzellese Maeder era un famoso fotografo della montagna. Si incarico di una rivista aveva documentato il 15 gennaio 1966 le esequie di Alberto Giacometti a Stampa. Meno di due anni fa avevamo avuto l'occasione di realizzare assieme a lui il nostro libro fotografico „Non capisco né la vita né la morte“. Lo scambio con Herbert Maeder era stato di un'eccezionale bontà. La Fondazione Centro Giacometti esprime le più sentite condoglianze alla famiglia del grande fotografo.

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Presentato il catalogo ragionato delle stampe di Alberto Giacometti

Berna, 15 gennaio 2017 / Esattamente 51 anni dopo le esequie di Alberto Giacometti à stato presentato dalla Galerie Kornfeld di Berna e dalla Fondation Alberto et Annette Giacometti di Parigi il catalogo ragionato delle stampe del famoso artista. Il lavoro era iniziato nel 1963 e contiene l'insieme delle stampe fin'ora conosciute - sono 452 in totale -, realizzate dal 1917 al 1965. Il numeroso pubblico accorso alla Galerie Kornfeld ha inoltre avuto l'opportunità di visitare una raffinata mostra di tele, sculture, disegni e stampe dell'artista bregagliotto.

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La strada del Muretto: nuovo progetto editoriale

Stampa e Maloja, dicembre 2016 / La Fondazione Centro Giacometti e la Fondazione Gaudenzio e Palmira Giovanoli lanciano un nuovo progetto editoriale della storica valtellinese Saveria Masa: il volume proposto riguarda un tema mai stato oggetto di pubblicazione sia sul fronte italiano che su quello elvetico, e cioè la storia del Muretto, un valico alpino tra la Valtellina e i Grigioni. Esso illustrerà e documenterà la storia di questa via di transito e commercio nel corso dei secoli, a partire dalle più antiche testimonianze preistoriche sino all’epoca contemporanea. Pur essendo impostato su un’ottica storica interregionale, il libro collocherà le vicende descritte nel contesto delle realtà locali delle valli interessate.

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Il progetto del Centro Giacometti a Stampa

Il Centro Giacometti promuove in modo interdisciplinare ed approfondito l'opera delle personalità della famiglia Giacometti in relazione con il patrimonio culturale della valle Bregaglia. Per questo scopo vengono create offerte e strutture capaci di facilitarne l'accessibilità a persone interessate. Si vuole inoltre dare un contributo alla vivacità della vita culturale della valle e al suo sviluppo economico.

Il Centro Giacometti vuole contestualizzare l'opera dei Giacometti nonché studiare e valorizzare il patrimonio culturale, storico e naturale di questa valle di lingua italiana a cavallo tra l’Engadina e la Lombardia. L'offerta si inserirà anche in un ambito educativo e lavorativo coinvolgendo varie fasce di età e di pubblico.

Il progetto è riconosciuto dal Comune di Bregaglia all'interno della sua strategia di sviluppo e dispone delle basi pianificatorie necessarie nell'ambito del "Polo culturale Stampa". Il Centro Giacometti fa parte dei progetti elencati nella strategia di sviluppo dell'Engadina Alta, della Bregaglia e di Poschiavo sviluppate nell'ambito del processo "Agenda 2030 Grigioni" (scarica il documento).

La Fondazione Centro Giacometti si occupa della realizzazione e della gestione del centro, che contribuirà allo sviluppo sostenibile della Bregaglia. Il Centro considererà l'importanza degli altri centri di vita delle singole personalità; nel caso di Alberto Parigi, Ginevra, Schiers e Maloja, per Giovanni Maloja, per Augusto Firenze e Zurigo, per Zaccaria invece Zurigo.


La Fondazione Centro Giacometti non possiede opere d'arte e non organizza mostre con capolavori degli artisti Giacometti.
Le grandi collezioni, in mostra in tutto il mondo, appartengono alla Fondation Alberto et Annette Giacometti a Parigi e alla Alberto Giacometti-Stiftung a Zurigo.
Per l'autentificazione di opere ritenute di Alberto Giacometti: rivolgersi al Comité Giacometti con sede a Parigi.

   

Giacometti Art Walk

Alberto, le fotografie

Dinastia d'artisti

 

Zaccaria Giacometti

Storia antica Bregaglia

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Roger Fayet

Stampa e la Bregaglia hanno rappresentato il punto di riferimento e di collegamento continuo fra quattro tra i più importanti artisti svizzeri: Giovanni, Augusto, Alberto e Diego Giacometti. Questa costellazione storica, con l’atelier ad oggi conservato e la collezione di tele nella Ciäsa Granda, offrono l’opportunità unica di presentare ad un largo pubblico l’opera bregagliotta di tutti e quattro questi artisti. L’Istituto svizzero di studi d’arte (SIK-ISEA) vede questa iniziativa con grande simpatia e si rallegra di sostenere dal punto di vista scientifico le attività per la realizzazione del Centro Giacometti.

Dr. Roger Fayet, direttore dell’Istituto svizzero di studi d’arte, Zurigo, 25.5.12