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Il progetto del Centro Giacometti a Stampa

Il Centro Giacometti promuove in modo interdisciplinare ed approfondito l'opera delle personalità della famiglia Giacometti in relazione con il patrimonio culturale della valle Bregaglia. Per questo scopo vengono create offerte e strutture capaci di facilitarne l'accessibilità a persone interessate. Si vuole inoltre dare un contributo alla vivacità della vita culturale della valle e al suo sviluppo economico.

Il Centro Giacometti vuole contestualizzare l'opera dei Giacometti nonché studiare e valorizzare il patrimonio culturale, storico e naturale di questa valle di lingua italiana a cavallo tra l’Engadina e la Lombardia. L'offerta si inserirà anche in un ambito educativo e lavorativo coinvolgendo varie fasce di età e di pubblico.

Il progetto è riconosciuto dal Comune di Bregaglia all'interno della sua strategia di sviluppo e dispone delle basi pianificatorie necessarie nell'ambito del "Polo culturale Stampa". Il Centro Giacometti fa parte dei progetti elencati nella strategia di sviluppo dell'Engadina Alta, della Bregaglia e di Poschiavo sviluppate nell'ambito del processo "Agenda 2030 Grigioni" (scarica il documento).

La Fondazione Centro Giacometti si occupa della realizzazione e della gestione del centro, che contribuirà allo sviluppo sostenibile della Bregaglia. Il Centro considererà l'importanza degli altri centri di vita delle singole personalità; nel caso di Alberto Parigi, Ginevra, Schiers e Maloja, per Giovanni Maloja, per Augusto Firenze e Zurigo, per Zaccaria invece Zurigo.


La Fondazione Centro Giacometti non possiede opere d'arte e non organizza mostre con capolavori degli artisti Giacometti.
Le grandi collezioni, in mostra in tutto il mondo, appartengono alla Fondation Alberto et Annette Giacometti a Parigi e alla Alberto Giacometti-Stiftung a Zurigo.
Per l'autentificazione di opere ritenute di Alberto Giacometti: rivolgersi al Comité Giacometti con sede a Parigi.

Da ün Giacometti e l'altar

Giacometti Art Walk

Alberto, le fotografie

Zaccaria Giacometti

Storia antica Bregaglia

Dinastia d'artisti

 
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Statements

Guido L. Luzzatto

Cosa potrebbe essere più gradevole, per la gente che ama l'arte in funzione della vita umana, che la visita di quelle abitazioni che non si sono trasformate in luoghi di memoria morti, ma che hanno conservato l'ambiente della vita dell'artista e che sono restate così come quando il pittore vi entrava e vi usciva?
Guido L. Luzzatto, in un articolo nella "Neue Bündner Zeitung" del 20 luglio 1954 intitolato "Visita nella casa nativa di Giovanni Giacometti"