ITDE
   
Text Size

Mostra al Centro “Da ün Giacometti e l’altar”

Quando si dice Giacometti, il nome che viene subito in mente è quello di Alberto.  Se è vero che questo artista si è conquistato una fama internazionale, la famiglia Giacometti ha originato altri grandi artisti, che vengono presentati in un innovativo laboratorio didattico inaugurato a breve, il 25 maggio 2018, presso il Centro Giacometti a Stampa. La mostra realizzata dall'Espace des Inventions di Losanna è una prima mondiale: ancora mai, infatti, la storia della famiglia d'artisti e alcune delle loro più importanti opere è stata presentata in un'esposizione preparata per un pubblico di ragazzi e giovani.  Scarica il volantino


Eccoli dunque questi cinque Giacometti: prima di tutto Giovanni, il padre di Alberto, che fu nel suo tempo un riconosciuto pittore, poi Diego, fratello e fedele assistente di Alberto, con una produzione propria di mobili attualmente molto quotati. C’è anche Bruno, il fratello minore di Alberto e Diego, architetto e progettista di numerosi edifici in Svizzera e all’estero e finalmente Augusto, cugino di secondo grado di Giovanni, pittore dedicato al colore che ha realizzato importanti vetrate.
Giovanni, Augusto, Alberto, Diego e Bruno formano dunque una vera dinastia di personalità creative proveniente dal piccolo villaggio di Stampa in Bregaglia, una valle alpina nei Grigioni selvaggia e rocciosa, ai confini tra il sud latino e il nord germanico. Tutti e cinque hanno avuto la curiosità di partire alla scoperta di un mondo più vasto, ma tutti hanno anche mantenuto dei legami molto stretti con la loro valle d’origine.

La mostra propone dunque "un’escursione" in Bregaglia lungo i sentieri biografici dei cinque artisti , alla scoperta delle loro opere più significative passando “da ün Giacometti e l’altar”, da un Giacometti all’altro, appunto. Vi troverete lungo il cammino una ventina di postazioni interattive e viaggerete attraverso un secolo di storia dell'arte giacomettiana.


“Da ün Giacometti e l’altar”, nella casa nativa del pittore Giovanni Giacometti


Una mostra dell’Espace des inventions di Losanna e del Centro Giacometti
Dal 25 maggio 2018 al 30 settembre 2020
Centro Giacometti, strada cantonale 119, Stampa

Un’esposizione ideata specialmente per ragazzi dai 5 anni in occasione di escursioni scolastiche

Visita solo su appuntamento: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / tel.  0041 81 834 01 40

Tariffe:
Scolaresche: 3 CHF / EUR per allievo (accompagnatori gratuito)
Altri gruppi (min. 8 pers.): 5 CHF / EUR a persona
Tariffa piena: 7 CHF / EUR

 

Con il sostegno finanziario di:
Ufficio della cultura dei Grigioni / Swisslos, Coira
Comune di Bregaglia
Fondation Fern Moffat / Société Académique Vaudoise, Lausanne
Boner Stiftung für Kunst und Kultur, Coira
Cantone di Vaud, Lausanne
Stiftung Stavros S. Niarchos, Coira

Con il prezioso sostegno di:
Fondation Alberto et Annette Giacometti, Parigi
Alberto Giacometti-Stiftung, Zurigo
Consorts Berthoud, Ginevra
Facoltà di scienze del diritto dell'Università di Zurigo, Zurigo
Museo d'Arte dei Grigioni, Coira
Kunsthaus Zürich, Zurigo
K & K, Kunst und Kommunikation, Luzern
Éditions du Chêne - Hachette Livre, Parigi
Ruinelli Associati Architetti, Soglio
Kirchgemeinde Grossmünster, Zürich


Inaugurazione della mostra
:
venerdì 25 maggio 2018 alle ore 14.00, nell'ambito di Generazioni al Museo

Sono intervenuti:

 

Il soggiorno in Bregaglia può essere combinato con un’escursione all’aperto utilizzando gratuitamente l’innovativa videoguida Giacometti Art Walk®

Da ün Giacometti e l'altar

Giacometti Art Walk

Alberto, le fotografie

Leggere la Bregaglia

Zaccaria Giacometti

Storia antica Bregaglia

Linea Centro Giacometti

Condividi

Partner scientifici

 

Con il sostegno di

 

Membri

 

Statements

Flavio Cotti

Dalla lettera della Ulrico Hoepli-Stiftung del 12 giugno 2014 con la quale si comunica il sostegno finanziario alla realizzazione del libro „Giacometti. Eine Künstlerdynastie“: „Questo premio vale quale riconoscimento dell’importanza storico-culturale dell‘opera“.

Consigliere federale Flavio Cotti, Presidente