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Attualità

Rosy scopre la Bregaglia e Stampa

Rosi Nervi e un team della RSI, guidato da Daniela Tami, hanno visitato Stampa con lo scopo di girare un servizio per la trasmissione Vacanze a km 0 dedicato alla Bregaglia. Vacanze a km 0 va alla scoperta di luoghi d'incanto, percorsi per escursioni, proposte sportive, di svago e degustazione di prodotti. L’episodio è andato in onda domenica 18 luglio alle ore 19.00. Rosi ha iniziato il suo percorso a piedi da Soglio per raggiungere Valèr e infine Stampa, dove è stata accolta nel Centro Giacometti. Guarda il servizio

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È scomparso Ottorino Villatora

Stampa, 11.4.21 / Ottorino Villatora, classe 1928, profondo conoscitore di Augusto Giacometti, si è spento il primo ottobre del 2020. Per sua volontà i funerali sono avvenuti in un cerchio stretto di parenti e amici. La sua urna si trova al cimitero di Lugano. Nelle sue volontà ha voluto che si leggessero le sue “ultime parole” scritte nel maggio del 1996. Questo suo messaggio e l’omaggio del figlio Claudio Felix Villatora si trovano su www.villatora.ch

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Mostra di Oppermann "Come giunsi all'immagine"

Nella mostra “Come giunsi all’immagine” al Centro Giacometti in settembre - ottobre 2021, lo psicanalista Matthias Oppermann riprende un tema centrale nell'arte di Alberto Giacometti: dipingere e disegnare ciò che l'artista vede. Lo psicoanalista elenca i momenti chiave nella biografia dell'artista bregagliotto e contrappone questi eventi speciali con le opere chiave che ne risultano, ovvero la loro implementazione nell'arte. Infine, in questa parte della mostra, Oppermann analizza i fondamenti teorici del “vedere” nell'opera di Alberto Giacometti.

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Visita dal Portogallo

Stampa, 31.3.2021 / Verónica de Mello, curatrice e Beatriz José, diplomata in relazioni internazionali, hanno visitato oggi Stampa alla scoperta della scultura “Occhi che non dormono” di Rui Chafes. Rappresentano la ditta Verónica de Mello Art Projects, un’agenzia internazionale di arte contemporanea che si occupa di curare e creare mostre ed eventi culturali. Lo scambio ha evidenziato l’importanza delle collaborazioni internazionali e la potenzialità dei progetti che abbracciano la storia dell’arte e l’arte contemporanea.

   

Incontro di studio sul poligono di tiro

Stampa, 31.3.2021 / Il Centro Giacometti ha oggi organizzato un incontro di lavoro con un gruppo italiano di scenografi museali per valutare l’opportunità di utilizzare il vecchio poligono di tiro di Stampa quale ambiente narrativo museale. Il municipio nel gennaio 2021 aveva approvato la richiesta della Fondazione Centro Giacometti per l’uso del vecchio poligono di tiro a Stampa per scopo museale.

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"Occhi che non dormono" di Rui Chafes

Il Centro Giacometti di Stampa è il luogo dell’opera dei Giacometti che ispira nuovi segni e diverse forme interpretative della contemporaneità. Qui, nel giardino, l’artista portoghese Rui Chafes ha ideato e realizzato una scultura emblematica e penetrante nei ripidi pendii bregagliotti.

 

 

Dell’opera, la curatrice Virginia Marano scrive:
La scultura “Occhi che non dormono”, dell’artista portoghese Rui Chafes, trova il suo spazio ideale nel giardino dell’ex albergo Piz Duan. Lo sguardo aspira all’infinito oltre il fiume Maira e i pendii della montagna. Gli occhi percepiscono, vedono e ridisegnano i rapporti con il paesaggio e l’invisibile. Così, l’osservatore si trova immerso in un’esperienza estetica di arte contemporanea, e ne riconosce il profilo tagliente che si sprigiona dalla gabbia “Le Nez” di Giacometti per iniziare un viaggio esistenziale alla ricerca dell’Assoluto.

 

 

“Occhi che non dormono” nel giardino incantato di Stampa

Chafes visita Stampa in occasione di un viaggio alla scoperta delle radici storiche e culturali di Alberto Giacometti. Riflette, immagina e annota linee e profili fino a trasformarli, nel suo atelier di Lisbona rivolto verso l’oceano, in un disegno metallico, finissimo e nero. Poi, appesa ad un gancio, la scultura vola maestosa tra gli alberi del Piz Duan alla ricerca della sua dimora: il giardino incantato che guarda sul fiume Maira. Ora è un ambiente nuovo e da riscoprire in un’ottica d’arte contemporanea e di cultura internazionale.

Artipasto 2021

L'inaugurazione dell’opera è prevista per l'estate 2022.

 

Ulteriori informazioni:

Sito dell'artista Rui Chafes
Primi raggi di sole su "Occhi che non dormono"
Mise en place della scultura
Scultura di Rui Chafes giunta a Stampa

   

Video della mostra interattiva sui Giacometti

Losanna, marzo 2021 / Presso l'Espace des inventions è ora aperta la mostra che porta il titolo "Da ün Giacometti e l'altar". L'esposizione che era stata presentata a Stampa presso il Centro Giacometti è ora allestita negli spazi museali della città sul Lemano. Ci auguriamo che molte persone della Svizzera romanda, e non solo, troveranno l'opportunità per scoprire la Bregaglia e i suoi artisti in un ambiente molto diverso dai classici musei. Vai al sito dell'Espace des Inventions / Guarda il video della mostra "Da ün Giacometti e l'altar" / Ascolta il servizio in romancio su RTR

   

Il primo sole su "Occhi che non dormono"

Stampa, 8.2.21 / Dopo l'arrivo nell'ombra il sole ha oggi illuminato per la prima volta la scultura "Occhi che non dormono" di Rui Chafes. C'è stata molta neve nelle ultime settimane, l'ultima volta ieri, e la scultura era ancora coperta di neve quando, alle ore 12.30, il sole è spuntato nella fessura vicino alla Val d'Arca nel pendio del Piz Grand. Una striscia di sole è scorsa sulla neve e ha sfiorato la casa nativa di Giovanni Giacometti e il suo giardino.

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Mostra ”I volti di Soshana e Giacometti”



"I volti di Soshana e Giacometti" è il titolo della mostra allestita nel salone del Centro Giacometti di Stampa dal 3 luglio al 29 agosto 2021. L’evento celebra l’inatteso incontro tra la presenza invisibile di Giacometti e il tratto assoluto di Soshana, pittrice austriaca amica dell’artista svizzero. Le opere d’arte esposte esaltano la connessione tra i significati del volto della memoria, dell’assenza e del trauma per suggerire una relazione tra la teoria femminista e l’estetica fenomenologica.

Finissage con aperitivo: domenica 29 agosto 2021 alle ore 17.00

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Biografia Augusto

Storia del Muretto

Alberto, le fotografie

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Zaccaria Giacometti

Storia antica Bregaglia

Dinastia d'artisti

 

Giacometti Art Walk

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Statements

Marco Giacometti

Wir wollen versuchen, die Kumulation von Ereignissen in jenem kurzen historischen Moment zum Ausdruck zu bringen, in dem der radikalste Bruch in der Geschichte der modernen Bildhauerei durch Alberto Giacometti entstehen konnte. Die Bergeller Begebenheiten sind dafür von zentraler Bedeutung. Als Leitidee kann die Bedeutung der Frühförderung von Talenten gelten, die nicht nur im Sport oder in MINT-Fächern für die Laufbahn von Individuen ausserordentlich wichtig ist, sondern auch bei Disziplinen mit kreativem Hintergrund. Bei der Analyse der Laufbahnen aller Giacometti-Künstler wird dies sehr deutlich.

Marco Giacometti, Präsident der Fondazione Centro Giacometti, 12.11.2017