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I volti di Soshana e Giacometti: la vernice della mostra

Stampa, 3.7.21 / Una cinquantina di persone ha assistito oggi all’inaugurazione della mostra dedicata alla pittrice viennese Soshana (1927-2015) e al suo incontro con Alberto Giacometti. Hanno onorato l’evento con la loro presenza il Consigliere di Stato Jon Domenic Parolini, il Gran Consigliere Maurizio Michael e il Sindaco del Comune di Bregaglia Fernando Giovanoli, accompagnato dall’Assessore alla cultura Jon Bischoff. Il figlio dell’artista, Amos Schueller, ha messo a disposizione del Centro Giacometti 36 opere esposte nel salone di Stampa e ha ricordato momenti salienti della vita della madre.

La curatrice della mostra, Virginia Marano, ha introdotto il concetto museale presentato in tre gruppi di opere in un ambiente allestito dagli architetti Alder Clavuot Nunzi di Soglio. Si possono vedere, oltre alle opere e ad una serie di fotografie e documenti, anche dei cimeli come il poncho di Soshana, una giacca di Giacometti e lo sgabello di Giovanni e Alberto Giacometti, un prestito di ahlers collection. Un prezioso film di Werner Müller (tedesco/inglese) che documenta la vita di Soshana permette al visitatore di leggere meglio il messaggio che ci ha lasciato Soshana, una donna che ha deciso di seguire il suo istinto di pittrice e di viaggiare nel mondo, pagando questa sua scelta con una permanente solitudine.

Ascolta il servizio di Stefano Barbusca Grigioni Sera sulla RSI del 5.7.21 (dal minuto 6:23)

Vai alla pagina della mostra

Stampa della guida alla mostra a cura della Tipografia Crüzer, Stampa

Servizio fotografico di Bruno Bricalli, Bondo

Biografia Augusto

Storia del Muretto

Alberto, le fotografie

Leggere la Bregaglia

Zaccaria Giacometti

Storia antica Bregaglia

Dinastia d'artisti

 

Giacometti Art Walk

Linea Centro Giacometti

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Statements

Roger Fayet

Stampa e la Bregaglia hanno rappresentato il punto di riferimento e di collegamento continuo fra quattro tra i più importanti artisti svizzeri: Giovanni, Augusto, Alberto e Diego Giacometti. Questa costellazione storica, con l’atelier ad oggi conservato e la collezione di tele nella Ciäsa Granda, offrono l’opportunità unica di presentare ad un largo pubblico l’opera bregagliotta di tutti e quattro questi artisti. L’Istituto svizzero di studi d’arte (SIK-ISEA) vede questa iniziativa con grande simpatia e si rallegra di sostenere dal punto di vista scientifico le attività per la realizzazione del Centro Giacometti.

Dr. Roger Fayet, direttore dell’Istituto svizzero di studi d’arte, Zurigo, 25.5.12