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“Sulle tracce della famiglia Giacometti” per gli anziani

L’Ufficio dell’igiene pubblica dei Grigioni stimola i Grigionesi dai 66 anni in su a svolgere più attività fisica in tutto il Cantone. L’iniziativa 66+ ha lo scopo di mantenere e di rafforzare la salute delle persone di una certa età. Con il progetto per passeggiare insieme vengono presentate passeggiate non troppo difficili e difficoltose in tutte le 18 destinazioni del Cantone. Tra queste anche un percorso che da Vicosoprano porta a Stampa (sentiero nr. 3) che prende il nome da un’offerta lanciata alcuni anni fa dal Centro Giacometti.

 

Un approccio ancora più ancorato con i contenuti giacomettiani sarebbe stato quello di inserire nell’opuscolo il link del sito internet www.giacomettiartwalk.com. Anche la disponibilità del volume fotografico “Non capisco né la vita né la morte” avrebbe permesso di meglio far conoscere lo stretto legame che Alberto Giacometti aveva con il suo villaggio nativo. Bregaglia Engadin Turismo potrà suggerire queste offerte alla prossima occasione.

Un’altra idea per aumentare l’offerta di sentieri facili e per rendere la Bregaglia più attrattiva per gli anziani e le famiglie potrebbe essere quella di collegare Stampa a Soglio con un sentiero sui 1000 metri di altezza passando da Gadanzel e Busch Ganda. Un tracciato certamente impegnativo da realizzare, con alcuni ponti sospesi e gallerie pedonali, ma che con i suoi spettacolari passaggi e la sua esclusività permetterebbe di dare un sicuro impulso agli alberghi e ai ristoranti della zona. Varrebbe forse la pena valutare la fattibilità di questo nuovo tracciato.



Marco Giacometti, Presidente della Fondazione Centro Giacometti

Da ün Giacometti e l'altar

Giacometti Art Walk

Alberto, le fotografie

Leggere la Bregaglia

Zaccaria Giacometti

Storia antica Bregaglia

Linea Centro Giacometti

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Roger Fayet

Stampa e la Bregaglia hanno rappresentato il punto di riferimento e di collegamento continuo fra quattro tra i più importanti artisti svizzeri: Giovanni, Augusto, Alberto e Diego Giacometti. Questa costellazione storica, con l’atelier ad oggi conservato e la collezione di tele nella Ciäsa Granda, offrono l’opportunità unica di presentare ad un largo pubblico l’opera bregagliotta di tutti e quattro questi artisti. L’Istituto svizzero di studi d’arte (SIK-ISEA) vede questa iniziativa con grande simpatia e si rallegra di sostenere dal punto di vista scientifico le attività per la realizzazione del Centro Giacometti.

Dr. Roger Fayet, direttore dell’Istituto svizzero di studi d’arte, Zurigo, 25.5.12