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Riconoscimento del Centro Giacometti a Martin Bundi

Stampa,15.10.16 / A conclusione della presentazione del libro “Flüchtlingsschicksale am Alpensüdfuss” presso il museo di valle Ciäsa Granda, la Fondazione Centro Giacometti ha consegnato il riconoscimento 2016 all’autore, lo storico Martin Bundi per il suo importante contributo alla cultura.
Egli ha focalizzato il suo interesse nella zona del versante meridionale delle Alpi, affascinato dalla rete di relazioni tessute dalle persone a nord e a sud della catena montuosa. Come storico, Martin Bundi ha esplorato e documentato i Grigioni e le zone circostanti. In particolare, ha trattato anche i Grigioni meridionali ed i territori confinanti della Lombardia e del Veneto contribuendo così in maniera considerevole ad uno scambio di cultura consolidata tra le regioni linguistiche.

I suoi lavori permettono di ricostruire la dimensione politica generata dagli eventi storici nella nostra regione. Abbiamo conosciuto Martin Bundi come uno storico pronto a collaborare e che è riuscito a collegare saperi storici con altre discipline.

La Fondazione Centro Giacometti gli ha consegnato come regalo simbolico due bicchieri in pietra ollare, realizzati secondo il modello dei recipienti medievali di Roberto Lucchinetti a Piuro.

Auguriamo a Martin Bundi di proseguire con successo la sua attività.

Marco Giacometti, Presidente della Fondazione Centro Giacometti

L’ultimo libro di Martin Bundi "Flüchtlingsschicksale am Alpensüdfusss im 16. Jahrhundert" è disponibile presso Calven Verlag und Buchhandlung Walter Lietha am Karlihof a Coira

Da ün Giacometti e l'altar

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Zaccaria Giacometti

Storia antica Bregaglia

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Roger Fayet

Stampa e la Bregaglia hanno rappresentato il punto di riferimento e di collegamento continuo fra quattro tra i più importanti artisti svizzeri: Giovanni, Augusto, Alberto e Diego Giacometti. Questa costellazione storica, con l’atelier ad oggi conservato e la collezione di tele nella Ciäsa Granda, offrono l’opportunità unica di presentare ad un largo pubblico l’opera bregagliotta di tutti e quattro questi artisti. L’Istituto svizzero di studi d’arte (SIK-ISEA) vede questa iniziativa con grande simpatia e si rallegra di sostenere dal punto di vista scientifico le attività per la realizzazione del Centro Giacometti.

Dr. Roger Fayet, direttore dell’Istituto svizzero di studi d’arte, Zurigo, 25.5.12