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La visita del Consiglio federale in Bregaglia è oggi tema in giornale online russo

Ginevra, 1.  febbraio 2014 / Il giornale online russo «Nasha Gazeta» ripropone oggi la la visita del Consiglio federale nel 2012 in Bregaglia con la Presidente della Confederazione indigena. "La Consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha avuto fortuna", scrive il giornale. "Quella di nascere in un posto così bello come il Cantone dei Grigioni". Per la Bregaglia, l'articolo pone l'accento su Stampa quale patria dell'artista Alberto Giacometti.
Scarica l'articolo nella Nasha Gazeta del 1.2.14

Il portale russo online attivo dal 2007 «Nasha Gazeta» conta approssimativamente 5000 abbonati e presenta quotidianamente attualità svizzere. Oggi è il turno della visita del Consiglio federale in Bregaglia del 5 luglio 2012. È interessante seguire quali argomenti siano interessanti per un pubblico internazionale.

Secondo l'articolo, il Consiglio federale è atterrato a Bondo e ha gustato la prima colazione nella sede del Comune di Bregaglia. Ha in seguit visitato a Castasegna un laboratorio del Politecnico federale di Zurigo, ma il nome dell'istituzione non viene citato. In seguito il Consiglio federale ha visitato un museo a Stampa che mostra opere dell'artista Alberto Giacometti.

Nell'articolo si sono prodotti anche alcuni sbagli curiosi. Invece di „Ciäsa Granda“ il museo di valle viene chiamato „Kiama Granda“. Ed è interessante come il direttore dell'Atelier del padre di Alberto Giacometti, che ha pure ha usato lo studio per lavoro, porti lo stesso cognome dell'artista e si chiami Marco Giacometti…

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Qualcosa della sua valle, dei suoi monti, i dirupi del Piz Duan, le spaccature fendenti del Sciora, è rimasto come segno indelebile nelle sue sculture. Lo scabro, il roccioso, il ferrigno, l'impervio, il solenne, il disadorno, il solitario, il selvaggio sono rimasti in lui come radici che affondano nella sua terra.
Mario Negri, 1966