Nucleo operativo definisce l'ubicazione dell'edificio principale
Chiavenna, 25 ottobre 2011 / Nel corso della sua riunione odierna, il nucleo operativo ha ulteriormente sviluppato il concetto per l'offerta del futuro Centro Giacometti e ha stabilito l'ubicazione dell'edificio principale. Assieme a Gianluca Giuliani, il gruppo di lavoro ha inoltre elaborato le cifre degli investimenti e dei costi di gestione previsti e delle entrate del Centro, una base per la stesura del businessplan. Su invito degli amici locali del Centro Giacometti, l'incontro si è svolto nel crotto Vertemate di Chiavenna. In questo crotto Alberto Giacometti si incontrava con il prof. Serafino Corbetta. Per questo motivo, questo posto ha un'importanza particolare per la storia locale.
L'elaborazione delle informazioni e dei dati raccolti nell'ambito delle varie visite di casi eccellenti ha permesso di elencare i criteri più importanti per il successo del Centro Giacometti. Sulla base di queste esperienze il nucleo operativo ha formulato le offerte opportune per i quattro spazi definiti all'interno del Centro Giacometti. In questo contesto, l'edificio principale quale luogo di ricezione e di presentazione dell'opera degli artisti ricopre un ruolo di particolare importanza. Un'organizzazione sensata dello spazio e un'intergrazione ideale all'interno del paesaggio e del nucleo del villaggio di Stampa si lasciano realizzare al meglio utilizzando la casa Pontisella all'uscita occidentale del paese e combinandola con un nuovo edificio moderno per la mostra di opere originali.

Foto: la casa Pontisella a Stampa con il terreno sulla sinistra che ospiterebbe il nuovo edificio
Questo approccio innovativo è stato proposto dagli architetti Reto Maurizio di Maloja e Ivano Fasani di Mesocco, i quali hanno recentemente realizzato uno studio di fattibilità per l'edificio principale su incarico degli amici del Centro Giacometti. L'opportunità è quella di trasformare ed utilizzare in modo sensato un edificio esistente abbastanza voluminoso e di abbinarlo ad un edificio nuovo non troppo grande ma pur sempre appariscente. Si può in questo modo evitare la realizzazione di un grande edificio nuovo all'interno del nucleo di Stampa.
Molto importante è stata la stima dei costi per la realizzazione e la gestione del Centro Giacometti. Le entrate necessarie dovranno essere generate sulla base di un'intelligente offerta che dovrà considerare l'insieme delle possibili fonti economiche. Ad un luogo propriamente didattico nella prima fase non sarà data importanzat. Queste considerazioni elaborate dal nucleo operativo saranno presentate in un passo successivo ai partner regionali e cantonali più importanti. Le basi pianificatorie elaborate saranno in seguito valutate dalla sovrastanza degli amici, che le presenterà all'assemblea dei membri che si terrà nel corso del mese di dicembre 2011.
In seguito all'importante giornata di lavoro nel crotto Vertemate, il nucleo operativo si è incontrato per un aperitivo con alcuni amici di Piuro e di Chiavenna. I testioni storici hanno parlato dei loro incontri con il prof. Serafino Corbetta e con Alberto Giacometti avvenuti 50 anni or sono. Sono stati toccati anche altri argomenti condivisi dagli abitanti di ambedue le parti della Bregaglia, così come la possibilità di una migliore collaborazione nell'ambito turistico e culturale.
Marco Giacometti, presidente degli Amici del Centro Giacometti

Statements
Christoph Beat Graber

Penso che il vostro progetto potrebbe contribuire in modo consistente ad attirare in Bregaglia un tipo di turismo che si addice alla valle e che sostiene uno sviluppo sostenibile.
Prof. Dr. jur. Christoph Beat Graber, direttore del Gruppo di ricerca sul diritto di comunicazione e arte della Facoltà di scienze giuridiche dell’Università di Lucerna, 18 luglio 2011


