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Amici del Centro Giacometti

L'associazione "Amici del Centro Giacometti" è stata costituita il 29 novembre 2009 nell'atelier Giacometti a Stampa. Attualmente, la società conta 274 membri. Essa ha lo scopo di difendere gli interessi della popolazione e delle autorità per quel che riguarda il Centro Giacometti e l’offerta museale in Bregaglia in generale.

Questo obiettivo viene perseguito:
a) favorendo e sostenendo le iniziative volte a valorizzare e far conoscere l’importanza artistica e culturale della famiglia Giacometti
b) collaborando con la Fondazione Centro Giacometti per la realizzazione, lo sviluppo e la gestione del Centro Giacometti
c) sostenendo il Centro Giacometti nel suo lavoro di comunicazione
d) organizzando manifestazioni ed eventi per i membri della società.
Per questo scopo l’associazione collabora con altre società, organizzazioni, istituzioni e autorità, in parti- colare con la Società culturale di Bregaglia e con il Comune di Bregaglia.

Il conto bancario degli Amici del Centro Giacometti: Banca cantonale Grigione, Vicosoprano
IBAN CH75 0077 4010 0673 3510 0

Scarica gli statuti degli Amici del Centro Giacometti

La Sovrastanza dell'associazione si compone di:
- Rodolfo Fasciati
- Gianni Lisignoli
- Paola Gianotti
- Renata Giovanoli-Semadeni e
- Hansueli Dür

Indirizzo dell'associazione e persone di contatto

Diventa membro

Le ditte associate agli Amici del Centro Giacometti:
Aareptan GmbH, servizio internazionale di traduzioni, Wohlen
Carlo Tam, Costruzioni in metallo, Vicosoprano
ecomunicare.ch SAGL, soluzioni per comunicare, Poschiavo e Vicosoprano
Giacometti Alberto, ditta di pittura, Vicosoprano
Giacometti Sport, Maloja
H.ART, piattaforma culturale, Davos
Boppart & Partner, Maloja

Da ün Giacometti e l'altar

Giacometti Art Walk

Alberto, le fotografie

Zaccaria Giacometti

Storia antica Bregaglia

Dinastia d'artisti

 
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Partner scientifici

 

Con il sostegno di


 

Membri

 

Statements

Guido L. Luzzatto

Cosa potrebbe essere più gradevole, per la gente che ama l'arte in funzione della vita umana, che la visita di quelle abitazioni che non si sono trasformate in luoghi di memoria morti, ma che hanno conservato l'ambiente della vita dell'artista e che sono restate così come quando il pittore vi entrava e vi usciva?
Guido L. Luzzatto, in un articolo nella "Neue Bündner Zeitung" del 20 luglio 1954 intitolato "Visita nella casa nativa di Giovanni Giacometti"