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Saluto di Anna Giacometti

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Gentili Signore e Signori
Buon pomeriggio a tutti e benvenuti a Palazzo Castelmur per la presentazione del libro “La Bregaglia nella preistoria e agli albori della storia”.

L’identità di una comunità è la base per l’adesione e l’integrazione di persone che vogliono e devono, in un territorio definito, lavorare insieme per affrontare il presente e le sfide del futuro. La comunità della Bregaglia modifica sempre più velocemente la sua struttura, si amalgama, accogliendo persone di varie provenienze e culture. Da sempre in Bregaglia arrivano persone dall’esterno; mai come oggi però, questo processo di rinnovo è così intenso e dinamico.

Conoscere la propria storia e le proprie radici rafforza l’identità di una popolazione, di un comune. È dunque particolarmente importante contribuire a far conoscere le caratteristiche della nostra gente. Il Comune di Bregaglia sostiene i lavori dell’associazione Amici del Centro Giacometti che s’impegna anche per meglio documentare la nostra storia.

Noi ci chiediamo: da dove provengono i Bregagliotti? Come viveva in passato la nostra gente? Quali popoli hanno esercitato la loro influenza sulla cultura della Bregaglia? Quali scambi esistevano con le zone vicine e lontane? E forse ci chiediamo pure se un popolo di Bregagliotti, inteso come gruppo definito e chiuso di persone, esista veramente!

Dalle ultime pubblicazioni sulla storia antica della Bregaglia sono passati parecchi anni. Sappiamo che, molto recentemente, sono stati scoperti dei nuovi reperti. Inoltre, con il progredire della scienza, alcune interpretazioni fatte nel passato dovranno probabilmente essere riviste.
Sono dunque curiosa di sentire come gli archeologi e gli storici raggruppino ed interpretino oggi i reperti scoperti nella nostra zona e quali siano le novità archeologiche della Bregaglia.

Concludo il mio breve saluto ringraziando l’autore del nuovo libro, il dott. Jürg Rageth di Coira, il presidente Marco Giacometti e gli amici del “Centro Giacometti”, il traduttore Gian Primo Falappi di Sondrio, la geologa Katharina von Salis di Silvaplana e il presidente dell’associazione italo svizzera per gli scavi di Piuro, Gianni Lisignoli. Mi sembra significativo il ruolo di quest’associazione nel promuovere la lingua italiana in Bregaglia; assumendo i costi per la traduzione dal tedesco all’italiano, hanno reso possibile un’edizione bilingue del libro di Jürg Rageth.

Anna Giacometti, sindaco del Comune di Bregaglia

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Andreas Kley

 

Ich wollte Sie nur wissen lassen, dass ich das Projekt des Centro Giacometti gerne unterstütze, soweit es Zaccaria Giacometti anbelangt.
Prof. Dr. Andreas Kley, Ordinarius, Lehrstuhl für öffentliches Recht, Verfassungsgesschichte sowie Staats- und Rechtsphilisophie am Rechtswissenschaftlichen Institut der Universität Zürich, 20. August 2010