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Aktuell

È scomparso Ottorino Villatora

Stampa, 11.4.21 / Ottorino Villatora, classe 1928, profondo conoscitore di Augusto Giacometti, si è spento il primo ottobre del 2020. Per sua volontà i funerali sono avvenuti in un cerchio stretto di parenti e amici. La sua urna si trova al cimitero di Lugano. Nelle sue volontà ha voluto che si leggessero le sue “ultime parole” scritte nel maggio del 1996. Questo suo messaggio e l’omaggio del figlio Claudio Felix Villatora si trovano su www.villatora.ch

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Oppermann-Ausstellung «Wie es mich sehen liess»

In der Ausstellung «Wie es mich sehen liess» im Centro Giacometti im September – Oktober 2021 greift Matthias Oppermann ein zentrales Thema der Kunst Alberto Giacomettis auf: malen und gestalten, was der Künstler sieht. Der Psychoanalytiker führt Schlüsselmomente in der Biografie des Bergeller Künstlers auf und stellt diesen besonderen Ereignissen sich daraus ergebende Schlüsselwerke gegenüber, die Umsetzung in der Kunst also. Oppermann analysiert in diesem Ausstellungsteil schliesslich die theoretischen Grundlagen des «Sehens» bei Alberto Giacometti.

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Visita dal Portogallo

Stampa, 31.3.2021 / Verónica de Mello, curatrice e Beatriz José, diplomata in relazioni internazionali, hanno visitato oggi Stampa alla scoperta della scultura “Occhi che non dormono” di Rui Chafes. Rappresentano la ditta Verónica de Mello Art Projects, un’agenzia internazionale di arte contemporanea che si occupa di curare e creare mostre ed eventi culturali. Lo scambio ha evidenziato l’importanza delle collaborazioni internazionali e la potenzialità dei progetti che abbracciano la storia dell’arte e l’arte contemporanea.

   

Studientreffen zum alten Schützenhaus von Stampa

Stampa, 31.3.2021 / Heute hat das Centro Giacometti ein Arbeitstreffen mit italienischen Museumsszenografen organisiert, um die Möglichkeit zu prüfen, das alte Schützenhaus in Stampa als Raum für eine museale Erzählung zu nutzen. Im Januar 2021 hatte der Gemeindevorstand Bregaglia den Beschluss gefasst, dem Centro Giacometti das Gebäude für diesen Zweck zur Verfügung zu stellen.

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"Schlaflose Augen" von Rui Chafes

Il Centro Giacometti di Stampa è il luogo dell’opera dei Giacometti che ispira nuovi segni e diverse forme interpretative della contemporaneità. Qui, nel giardino, l’artista portoghese Rui Chafes ha ideato e realizzato una scultura emblematica e penetrante nei ripidi pendii bregagliotti.

Foto: Bruno Bricalli

 

Dell’opera, la curatrice Virginia Marano scrive:
La scultura “Occhi che non dormono”, dell’artista portoghese Rui Chafes, trova il suo spazio ideale nel giardino dell’ex albergo Piz Duan. Lo sguardo aspira all’infinito oltre il fiume Maira e i pendii della montagna. Gli occhi percepiscono, vedono e ridisegnano i rapporti con il paesaggio e l’invisibile. Così, l’osservatore si trova immerso in un’esperienza estetica di arte contemporanea, e ne riconosce il profilo tagliente che si sprigiona dalla gabbia “Le Nez” di Giacometti per iniziare un viaggio esistenziale alla ricerca dell’Assoluto.

 

 

“Occhi che non dormono” nel giardino incantato di Stampa

Chafes visita Stampa in occasione di un viaggio alla scoperta delle radici storiche e culturali di Alberto Giacometti. Riflette, immagina e annota linee e profili fino a trasformarli, nel suo atelier di Lisbona rivolto verso l’oceano, in un disegno metallico, finissimo e nero. Poi, appesa ad un gancio, la scultura vola maestosa tra gli alberi del Piz Duan alla ricerca della sua dimora: il giardino incantato che guarda sul fiume Maira. Ora è un ambiente nuovo e da riscoprire in un’ottica d’arte contemporanea e di cultura internazionale.

Artipasto 2021

L'inaugurazione dell’opera è prevista per il secondo semestre 2021.

 

Ulteriori informazioni:

Sito dell'artista Rui Chafes
Primi raggi di sole su "Occhi che non dormono"
Mise en place della scultura
Scultura di Rui Chafes giunta a Stampa

   

Video über die interaktive Giacometti-Ausstellung

Lausanne, März 2021 / In den Räumlichkeiten des Espace des inventions ist nun die Ausstellung mit dem Bergeller Titel "Da ün Giacometti e l'altar" zu sehen. Sie war in Stampa im Centro Giacometti vorgestellt worden und wird nun in den musealen Räumen der Genfersee-Stadt gezeigt. Wir hoffen, dass möglichst viele Menschen der Romanide und der Nachbarregionen die Gelegenheit haben werden, das Bergell und seine Künstler in diesem "etwas anderen Museum" zu entdecken. Zur Seite des Espace des Inventions / Video der Ausstellung "Da ün Giacometti e l'altar" anschauen / Beitrag auf RTR hören

   

Erste Sonnenstrahlen auf "Schlaflose Augen"

Stampa, 8.2.21 / Nach der Ankunft im schattigen Bergell hat die Sonne heute zum ersten Mal die Skulptur "Schlaflose Augen" von Rui Chafes beleuchtet. In den letzten Wochen hat es viel geschneit, das letzte Mal gestern, und die Skulptur war immer noch schneebedeckt, als um 12.30 Uhr die Sonne im Spalt in der Nähe des Val d'Arca am Hang des Piz Grand herausschien. Ein Sonnenstreifen zog über den Schnee und berührte Giovanni Giacomettis Geburtshaus und seinen Garten.

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Ausstellung „Die Gesichter von Soshana und Alberto Giacometti“



"Die Gesichter von Soshana und Alberto Giacometti" ist der Titel der im Salone des Centro Giacometti in Stampa vom 3. Juli bis zum 29. August 2021 eingerichteten Ausstellung. Die Veranstaltung zelebriert die unerwartete Begegnung zwischen Giacomettis unsichtbarer Präsenz und dem absoluten Pinselstrich von Soshana, einer österreichischen Malerin und Freundin des Schweizer Künstlers. Die ausgestellten Kunstwerke verdeutlichen die Verbindung zwischen den Bedeutungen des Gesichts der Erinnerung, der Abwesenheit und des Traumas, um eine Beziehung zwischen feministischer Theorie und phänomenologischer Ästhetik aufzuzeigen.

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Biografia di Zaccaria Giacometti in italiano

La vita del Bregagliotto d'origine Zaccaria Giacometti (1893-1970), che fu docente di diritto costituzionale e rettore dell'Università di Zurigo, rispecchia la storia del 20esimo secolo. Andreas Kley ha scritto una sua biografia in tedesco che era stata presentata in Bregaglia il 19 luglio 2014. Questa biografia, ampliata dall'autore e attentamente redatta e completata da Paolo Fontana, è uscita in italiano, esattamente 70 anni dopo la scomparsa del professor Giacometti.
Leggi la recensione nel Corriere del Ticino dell'11 gennaio 2021

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Augusto-Biografie

Geschichte des Muretto

Alberto, neuer Fotoband

Leggere la Bregaglia

Zaccaria Giacometti

Frühgeschichte Bergell

Künstlerdynastie

 

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Statements

Guido L. Luzzatto

Was sollte, für Menschen, die die Kunst um des Menschenleben willen lieben, angenehmer sein, als eine solche Wohnstätte zu besuchen, die keine tote Gedenkstätte geworden ist, sondern als Umgebung eines Künstlerlebens noch dasteht und lebt, so wie sie war, als der junge Maler hier aus- und einging?
Guido L. Luzzatto, in einem Artikel in der "Neuen Bündner Zeitung" vom 20. Juli 1954 mit dem Titel "Besuch im Geburtshaus von Giovanni Giacometti"